ERITEMA SOLARE: cause, fattori di rischio, rimedi e prevenzione

ERITEMA SOLARE: cause, fattori di rischio, rimedi e prevenzione

5 Luglio, 2022

L’eritema solare è una reazione di ipersensibilità della pelle nei confronti della luce solare. Si manifesta alcune ore dopo un’intensa esposizione al sole con un arrossamento cutaneo, eventualmente associato a papule, vescicole o bolle a seconda dell’intensità dell’esposizione e del fototipo dell’individuo.
Il manifestarsi dell’eritema può essere associato a sensazione di calore, bruciore e prurito. Se viene interessata un’ampia superficie corporea, si possono sviluppare anche sintomi generali quali febbre, vertigini, mal di testa e brividi (colpo di calore).

Cause e fattori di rischio

L’eritema solare si verifica in particolare alle prime intense esposizioni solari, quando la pelle ha accumulato ancora poco pigmento (melanina), quindi dispone di scarsa protezione naturale nei confronti dei danni provocati dalle radiazioni presenti nella luce solare.

I soggetti più a rischio sono i fototipi più bassi (1, 2) e talora anche i fototipi intermedi (3) con capelli e occhi scuri ma carnagione piuttosto chiara: in questi individui predomina un tipo di melanina detto feomelanina che, a differenza dell’eumelanina, tipica degli individui di carnagione più scura, risulta essere meno protettiva nei confronti dell’azione radicalica indotta dai raggi UV.

Tuttavia, non bisogna dimenticare che una possibile reazione cutanea può essere anche influenzata dalla quantità di raggi UV assorbita: nell’arco di una giornata, tra le ore 10 e le 16, il sole è più pericoloso, soprattutto laddove siano presenti superfici riflettenti la luce come neve, specchi d’acqua e sabbia.
Nella genesi dell’eritema solare sono principalmente coinvolti i raggi UVB: il danno è sia diretto da parte dei raggi solari, che mediato dalla formazione di radicali liberi (indotta sia da UVB che UVA), andando nell’insieme ad aggredire le cellule epidermiche, provocando aumento di afflusso cutaneo di sangue, e rilascio di mediatori dell’infiammazione come ad es. l’istamina, responsabile della sensazione di prurito.

Inoltre, si possono sovrapporre effetti irritativi locali legati ad altri elementi, quali lo sfregamento con la sabbia, il sale che rimane sulla pelle dopo i bagni, e l’utilizzo di fotoprotettori topici (le creme solari) in formulazioni troppo occlusive che bloccano la traspirazione cutanea.

Rimedi e trattamenti

Il trattamento dell’eritema solari consiste nell’applicare prodotti locali a proprietà lenitive ed idratanti, preferibilmente contenenti una percentuale di ossido di zinco; in alcuni casi più importanti può rendersi necessaria l’applicazione di preparati topici a base di cortisone per ridurre maggiormente il disagio; è preferibile applicare i suddetti prodotti freschi da frigorifero per un maggiore effetto calmante.

Devono essere al contrario evitati prodotti topici contenenti sostanze anestetiche ed antistaminiche, in quanto possono dar luogo esse stesse a reazioni tossiallergiche scatenate dalla luce solare.

Bisogna astenersi dall’ulteriore esposizione solare fino a completa guarigione, e resistere allo stimolo del grattamento.

Come prevenire l’eritema solare?

Per prevenire l’eritema solare è necessario scegliere un’alimentazione ricca di alimenti contenenti betacarotene, vitamine e antiossidanti naturali come frutta e verdura. Inoltre sono molto utili i fotoprotettori orali da assumere quotidianamente la mattina durante l’esposizione solare, la cui assunzione deve iniziare almeno un mese prima delle vacanze, in cui si è solitamente più esposti alle radiazioni. L’incremento del pool di sostanze antiradicaliche renderà la pelle meno suscettibile ai danni provocati dalle radiazioni UV.

Inoltre, è consigliato esporsi gradualmente al sole, a piccole dosi, così da indurre tolleranza cutanea nei confronti delle radiazioni UV.

L’esposizione deve preferibilmente avvenire negli orari meno caldi e preceduta da una adeguata quantità di prodotti con fattore di protezione solare elevato (SPF 50+): l’applicazione deve essere abbondante e ripetuta in caso di bagni o sudorazione intensa. Sono da preferire prodotti a consistenza leggera (quali latte, fluido, gel o acqua), che permettono la traspirazione della pelle.

Se si è particolarmente sensibili ai raggi solari, è bene proteggersi anche fisicamente, con indumenti leggeri, cappelli, occhiali da sole e ombrelloni, meglio se anti UV.
Queste indicazioni sono categoriche per i bambini specialmente sotto i 3 anni, poiché presentano sistemi di difesa cutanei ancora imperfetti.

Per evitare gli effetti irritativi associati all’eritema solare, è necessario risciacquarsi con acqua dolce dopo i bagni in mare ed evitare lo sfregamento con la sabbia.
A fine giornata è sempre consigliato applicare dei prodotti fluidi lenitivi e riparatori post-esposizione solare.

 

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